Narrativa (3)
  • Un romanzo dalle tinte innaturali, in bilico tra fantasy e fantascienza.

    Le storie dei personaggi si dipanano in uno scenario che miscela elementi del futuro e del passato.

    Sullo sfondo si annida una terribile epidemia che ha sconvolto per sempre il pianeta; in primo piano ci sono gli uomini, che cercano con ogni mezzo di ritrovare le proprie emozioni perdute.


    La Nostalgia dell’Acqua by: Antonio Masseroni 15,00

    Il romanzo descrive l’umanità in un futuro non troppo lontano, dove una sconvolgente epidemia ha reso misteriosamente velenosa l’acqua della Terra. I superstiti, raccolti in sparute colonie rurali, vivono quotidianamente le loro storie, conservando gelosamente i ricordi del vecchio mondo, dove l’acqua era un bene alla portata di tutti. Su uno sfondo di fantascientifica vita agreste, i protagonisti tentano ogni giorno di ricostruire la loro civiltà e le loro perdute certezze.

    Attraverso le storie, le voci e i pensieri dei personaggi, vengono trattate emozioni molteplici e diverse, sempre descritte con un realismo e un’intensità che facilmente riescono a rapire la sensibilità del lettore.

    Non mancano messaggi sociali e spunti di riflessione. L’impotenza dell’uomo di fronte alle forze della natura fa da sfondo ai nuovi assetti sociali che si instaurano tra i sopravvissuti. Anche in uno scenario post-apocalittico permangono le emozioni più tipiche del genere umano. Le lotte per il potere, la ribellione degli oppressi, ma anche sentimenti come amore, lealtà ed amicizia.

  • La Terra era ormai diventata un luogo inospitale, dilaniata e ferita dal male scatenato dagli stessi uomini. Fuggire sembrava essere l’unica soluzione, in quel momento oscuro in cui i conflitti e la distruzione parevano ormai destinati a durare in eterno.

    Eppure nessun luogo sulla Terra sembrava essere sufficientemente lontano, né abbastanza sicuro.

    Poi, improvvisamente, un richiamo ci giunse dalle stelle, dalle remote e sconosciute profondità del cosmo. Qualcuno voleva salvarci, portarci via, offrirci protezione sul loro pianeta lontano, dove avremmo potuto vivere al sicuro da ogni sofferenza. Avel ci aspettava, per concederci finalmente la pace interiore che sognavamo da sempre.

    Quella terra promessa, quel paradiso caldo e accogliente, aveva soltanto un piccolo prezzo… Avremmo dovuto smettere di essere tutto ciò che eravamo prima, avremmo dovuto dimenticare ogni cosa.

    Ma un uomo è qualcosa di più dei suoi ricordi.
    Era questo che la gente delle stelle non avrebbe mai potuto capire.


    Le lune di Avel by: Antonio Masseroni 14,00

    “Le lune di Avel” è un romanzo di fantascienza che racconta la storia di esuli umani, fuggiti alla distruzione del mondo e ospitati in un luogo lontano e sconosciuto da una razza aliena evoluta e illuminata. Il prezzo che gli uomini hanno dovuto pagare per meritare questo lontano paradiso, è la cancellazione della propria memoria e dei propri istinti. I personaggi si ritrovano, dunque, a vivere le loro nuove vite come tante scatole vuote che bramano disperatamente di essere di nuovo riempite, ombre vacue che si muovono, del tutto prive del senso dell’orientamento, in quello che sembra essere uno scenario totalmente sconosciuto.

    E così, oltre la linea narrativa, tra le pieghe della avvincente storia, intravediamo un disagio ancora più grande: quello di diventare profughi, non solo a livello fisico e territoriale, ma soprattutto emotivamente. Si tratta di uno specchio implacabile sul disagio più angosciante della nostra società, quello della solitudine emozionale, il rischio di trovarsi costretti a vivere rinchiusi nel proprio mondo individuale mentre tutto intorno ci appare estraneo, ostile e impenetrabile.

    Prefazione di Corrado “Dadobax” Cozza

     

  • Per noi era arrivato il momento di ricominciare, di lasciare il passato alle spalle. Tra le mura di questa nuova casa, sul caldo riflesso di queste spiagge, all’ombra di questi frondosi pini… qui, noi tre, staremo bene.

    Eppure qualcosa, dal profondo, non vuole ancora morire, qualcosa non ci lascia andare via…

    Di notte, sento voci che non si rassegnano, una musica che suona mentre tutti dormono.

    Il peggio è che non capisco se queste voci esistano davvero, o se siano soltanto un altro sogno nella mia testa.


    Riverberi D’Ombra by: Antonio Masseroni 15,00

    Il destino, il corso imprevedibile degli eventi, possono cambiare la vita di una persona da un giorno all’altro. E’ ciò che accade a Sean, quando un tragico incidente, lo priva brutalmente della moglie Melissa, lasciandolo solo con i due figli, in un mondo divenuto opaco e pieno di equilibri apparentemente impossibili da ricostruire. Insieme a ciò che gli è rimasto di prezioso al mondo, Sean abbandona la sua casa piena di troppi ricordi e si trasferisce in un piccolo paese, racchiuso tra l’abbraccio del mare e una foresta di pini sempreverdi.

    Ad attenderlo trova la Luciernaga, un’antica dimora, destinata a diventare il loro nuovo inizio. Tra quelle mura, su quelle spiagge e all’ombra di quei frondosi pini, Sean tenta di ricostruire la sua vita e, soprattutto, il suo rapporto con i due bambini.

    Eppure qualcosa continua a tormentarlo, qualcosa che si nasconde nella casa, tra la gente del paese, o forse soltanto nella sua mente distrutta dal dolore e dai sensi di colpa. Sono gli echi di un’ombra che non si manifesta mai del tutto, che si lascia intravedere quando il suo sguardo è rivolto altrove. Perfino i bambini, i suoi stessi figli, a volte sembrano far parte di quell’ombra.

    Per tornare verso la luce, Sean dovrà attraversare lunghi corridoi. Quelli di una casa, o forse quelli della sua stessa anima.